Adoro la montagna. Fra qualche giorno sarà il compleanno del mio Papy e non vedo l'ora perchè finalmente andrò a trovare i miei.Tra una cosa e l'altra, (più che altro micie e lavoro), sono sempre loro che vengono da noi e a me manca da morire la mia casina. E'sempre stata la casa dove trascorrevamo le vacanze e da un paio di anni hanno deciso di trasferirsi lì per la gioia immensa della nostra (oops ormai da 7 anni solo loro) miciona Pallina e il suo amichetto Agassi (il micio dei vicini che è sempre da loro).



Ho sempre preferito la montagna al mare, probabilmente perchè fin da piccolina ho imparato a stare a contattato con la natura, a fare lunghissime passeggiate nei boschi in cerca di funghi, ho imparato la gioia che si ha restando semplicemente sdraiati su un prato, con l'odore dell'erba fresca e le formiche che ti camminano addosso.
Il profumo delle montagne è inebriante, il colore dei monti, sempre diverso, le salite e le discese che mantengono sempre in super allenamento, l'aria frizzante e frescolina della sera. Posso dire di averci vissuto, tre mesi di esate tutti gli anni per le vacanze estive, poi Natale, Pasqua,tantissimi week end. Per me era tutto diverso, in città ovviamente non potevo uscire ma quando si arrivava cambiavano tutte le regole: dalla mattina alla sera a giocare nel parco con gli amichetti, poi da più grandi ritrovarsi in Piazza o nell'unico bar, senza paura che succedesse nulla, a casa alle 10.30 e poi anno dopo anno sempre un pò dopo fino a quando a casa si tornava il mattino dopo. Che divertimenti e che spensieratezza. A volte ho una nostalgia incredibile di quegli anni. Vorrei poter tornare indietro e rivivere tutto, non trovo giusto non poter più provare simili sensazioni, è un vero peccato. Eravamo una banda , qualche settimana fà è venuta a trovarmi una mia amica, di quelle storiche, e insieme abbiamo ricordato tante di quelle avventure e tanti di quei personaggi che ci stupivamo da quanti fossimo e quanto affiatato fosse il nostro gruppo. Siamo davvero cresciuti insieme, da bimbi di 7-8 anni , alcuni ovviamente si sono aggiunti più tardi e alcuni addirittura prima, fino ai 19-20. Le prime storie, l'amicizia, la rabbia, le litigate,la gelosia. Sarà per questo, per il fatto che ogni ricordo piacevole della mia adolescenza è legato al profumo della montagna che ne soffro terribilmente la mancanza. Destino bizzarro che hai voluto venissi a vivere al mare! Questo "piattume" sovente mi deprime, mi sento soffocare, mi manca l'aria, il verde, così costringo il mio amore a fare una gitarella un pò in collina (mi accontento di poco) e piano piano mi ossigeno nuovamente. Quando non possiamo guardo la foto che ho scattato l'anno scorso, la vista dalla mia mitica cameretta.
