Inutile dirvi che vi ringrazio per essere passati nonostante la mia lunga assenza. Semplicemente avevo paura di tornare su queste pagine, non so spiegarmelo ma è così.
Non vorrei scandalizzare nessuno e mi dispiace se posso offendere la sensibilità di qualcuno con qualche impropero , chiedo scusa da adesso e se potete non leggete oltre .E' che avrei un paio di sassolini da togliermi...forse se urlo qui dopo starò meglio.
-Un sentito vaffanculo a mio suocero che non si è degnato nemmeno di chiamarmi o di mandarmi un misero messaggio, mi ha fatto recapitare le sue "sentite " condoglianze tramite suo figlio; la sua compagna non la considero nemmeno...
-Un leggero vaffanculo a Daniele -vedi sopra- che comunque non mi ha ferito così tanto.
-Un sentito vaffanculo al mio collega che dopo alcuni giorni mi ha deriso chiedendosi come mai fossi ancora triste.
-Un sentito vaffanculo ai miei parenti che ,dopo essersi fatti vedere solo per il giorno del funerale , sono scomparsi.
-Una grande delusione per mia suocera che avrei voluto più vicina.
Un pò mi è servito, sono più leggera. Ne avevo bisogno.
Il dolore è forte e il vuoto enorme ma ringrazio di cuore tutti voi e le persone care che mi sono state vicine, a dire la verità pochissime . Vorrei cercare ,almeno su questo blog, di ritrovare un pò me stessa, i miei gatti e i miei fiori, come mi suggerisce il caro Luciano . Ce la metterò tutta.
Innanzitutto grazie di cuore adognuno di voi. I vostri pensieri e le vostre parole mi sono care, non so spiegarvi quanto. Aprendo questo blog mai avrei pensato di poter avere tante persone come voi che sanno starmi vicine, semplicemente scrivendo un commento, più di quanto sappiano fare quelli in carne ed ossa. Grazie per la vostra sensibilità e per il vostro , in un certo senso, non lasciarmi sola.
Di grandi novità non ce ne sono. Ha passato qualche giorno in ospedale e ci hanno mandato a casa malamente, in un modo vergognoso. Ho avuto una grande delusione da parte di medici e infermieri che credevo potessero sapere starci vicino in questi momenti terribili, credevo fossero preparati ad indorare un minimo la pillola, saper dire la parola giusta al momento giusto. Così non è stato. Nessuno si degnava di dirci nulla, spiagarci la situazione, consigliarci in qualsiasi modo. Mi sono dovuta arrabbiare e pretendere due parole, due parole che mi ha detto un medico scocciato, scoscante e maleducato...sei mesi!
Grazie caro dottore, capisco che questa sia la realtà e che non ci sia nulla da fare ma stai parlando con una figlia che sta passando questa situazione per la prima volta, smarrita ed impotente, ed una moglie che ormai non si regge più in piedi dal dolore. Capisco benissimo che questi signori , signore e signorine affrontino tutti i giorni gli stessi drammi , molti di loro li avranno già affrontati personalmente ma questo , a mio modesto avviso, non li esime dall'essere rispettosi verso il dolore altrui. Insomma non ho potuto fare altro che constatare un menefreghismo totale, pura maleducazione e persone scocciate . Bisogna avere probabilmente molta fortuna per incontrare dei professionisti. Mi sarebbe solo bastato un tono normale, non sono in cerca di compatimenti , solo un "mi dispiace , purtroppo non c'è niente da fare", chiedo troppo??
Giovedì in sala operatoria gli è stato messo un"port" o come si chiama, sotto pelle, attraverso il quale gli verrà somministrato il farmaco per la chemioterapia. Il primo ciclo è di tre giorni e inizia Lunedì, domani vado su così li accompagno io avanti e indietro . Abbiamo chiesto di preparare tutte le copie degli esami e per mia tranquillità personale, li porterò al centro oncologico di Milano, anche se probabilmente avrò la stessa risposta. D'altra parte non riesco a darmi pace, anche se ci fosse una piccolissima possibilità, di qualsiasi tipo, non lo so un miracolo...
Un bacio a tutti
Le feste finalmente ormai sono passate, non ne potevo più.
Il Natale è andato bene, per quanto possibile. E' stato brutto vedere il mio papy così giù, lui che di solito è sempre allegro e scherza sempre. Abbiamo passato qualche momento spensierato(per modo di dire), aprendo i piccoli pensierini,

facendo il pane per il mio papy, che adora

e coccolando tutti e quattro la dolce Lucy

Siamo tornati il pomeriggio del giorno di Natale e le bimbe stavano benissimo, qui avevano appena aperto i loro pacchettini:

Di notizie buone proprio non ce ne sono. Papy da ieri sera è all'ospedale e sembra che le metastasi abbiano raggiunto i polmoni, domani sentiremo il parere dell'oncologo e come al solito mi manca la terra sotto i piedi, mi manca l'aria e soffro terribilmente, soprattutto per mia mamma, non si possono interrompere così 40 anni di vita insieme felice, non si può.
E' mai possibile che appena inizio a gustare un momento di felicità subito mi venga portata via??? Non ne posso più, davvero, sembra che non mi meriti di essere felice. Ho appena chiamato mia mamma e ho sentito subito dal tono che c'era qualcosa che non andava, infatti mio papà non sta bene. Stamattina ha fatto una colonscopia o come cavolo si chiama ed ha un polipo. Dovranno fare degli esami e poi operarlo.
Scusa se ho gioito per un paio di giorni di trascorrere il Natale insieme alla mia famiglia, scusa se mi sono sentita felice, scusa se mi è sembrato un pò di tornare bambina impacchettando cose stupide per la gioia di aprire i pacchetti sotto l'albero, scusa se dopo alcuni anni sono tornata a sentire la magia del Natale, scusa se sono stata euforica per alcuni attimi, scusa se mio papà e mia mamma sono le persone che amo più al mondo,chiunque tu sia o qualsiasi cosa tu sia SCUSA, non ho nient'altro o nessun'altro a cui rivolgermi, quindi lo urlo e basta. E grazie per farmi stare così male, mi scoppia il petto dall'angoscia.
Un grazie dal profondo del cuore e sincero per ognuno di voi. Grazie per essermi stati vicino, con le vostre parole mi avete realmente alleviato il dolore. La cosa che più mi ha fatto pensare è immaginare se una cosa del genere dovesse capitare a una delle mie due bimbe, con le quali condivido qualsiasi cosa, dalla mattina quando apro gli occhi , alla sera quando li chiudo e spesso anche di notte. Sono dolori realmente grandi e a volte mi sembra di essere esagerata.
Chiedo scusa se non ho risposto personalmente ad ognuno di voi, il tempo in queste ultime settimane è stato realmente poco ma ho letto ogni singola parola e mi ha fatto un immenso piacere, un grazie ancora a tutti voi.
Del resto che dire…lunedì ho compiuto gli anni, sono arrivati i 29, evviva, tanti auguri a me. Fin da piccola sognavo un bel matrimonio e una famiglia tutta mia con un bel bimbo, volevo essere una mamma giovane giovane. Il destino invece mi ha portato ad una convivenza di ormai otto anni, nessun matrimonio e nessun pargoletto. A volte i sogni si infrangono o semplicemente non si realizzano nel tempo sperato, non so che pensare, solo che mi dispiace. La mia cara dolce metà non tiene molto al matrimonio e sembra non desiderare così ardentemente un figlio, paura di qualcosa? In sette anni ancora non l’ho capito o non me lo sono riuscita a far spiegare. So solo che è sempre stato un mio desiderio e rendermi conto che gli anni passano e che quella che si è adeguata alla situazione per adesso sono io , mi lascia un po’ perplessa. Non potrebbe adeguarsi lui? Va bè paranoie mie personali che ogni tanto si fanno sentire.
Sono sfociata in un post depressivo , volevo solo salutarvi, dirvi che non sono morta e che verrò a salutarvi uno per uno al più presto.

Ciao piccolina, domani saranno 15 giorni che te ne sei andata e ancora faccio fatica a crederci. Dovevo venire un mese fà e poi ho rimandato, mi piace pensare che mi hai aspettato per salutarmi e per permettermi di salutarti un'ultima volta.Ogni volta che ti penso non posso fare a meno di piangere, ho negli occhi la tua grande sofferenza di quelle ultime ore e nelle orecchie le tue strazianti richieste di aiuto , aiutarti a smettere di soffrire e patire ingiustamente dolori che non ti eri meritata. Spero con tutto il cuore che tu mi sentissi vicina, ti accarezzavo e ti baciavo , ti parlavo ma non sono servita a niente, non sono riuscita a farti stare meglio, a farti calmare. Più di un'ora di agonia e noi impotenti, mi scoppia il cuore piccolina, te lo giuro. Non siamo riusciti a difenderti , a proteggerti, scusami ti prego, scusaci. Avrei fatto di tutto ma non sapevo cosa. Speravo che quel brutto attacco passasse e tu tornassi la micina di sempre, allegra, coccolona, la nostra Pally. Ma non è stato così piccolina mia. Nemmeno i due calmanti sono serviti a bloccare le convulsioni e il dottore ti ha fatto un'anestesia generale per far riposare un pò il tuo forte cuoricino. Non immagini che sollievo è stato vederti piano piano ricominciare a respirare normalmente e smettere finalmente di contorcerti. Finalmente eri serena, tranquilla, il respiro regolare, ti abbiamo avvolto nelle tue copertine e sei stata tutta la notte in mezzo a noi tre sul divano.Mamma ha acceso il camino per farti stare più calda, ti giuro che non ti abbiamo mai lasciata sola un minuto , tu dormivi , non puoi saperlo ma credimi ti prego. Ti abbiamo accarezzato, baciato e parlato tanto stellina e non ci siamo nemmeno accorti che ti eri addormentata per sempre, non potevamo e non volevamo crederci. Ci raccontavamo che l'irrigidimento delle tue belle zampine doveva essere un effetto dell'anestesia, lo capisci che non potevamo credere che tu ci lasciassi? Eri calda e questo mi bastava, continuavo a ripetermi che eri calda e quindi stavi bene, non sentivo il tuo respiro ma mi sembrava di sentirlo, tutti lo sentivamo, e invece non c'era. Quando alle 7 del mattino è tornato il veterinario per vedere come stavi , ci ha tolto ogni illusione, te n'eri andata da ore, abbiamo dovuto affrontare la realtà, non c'eri più e la casa era incredibilmente vuota. Per 11 anni l'hai riempita e colmata di amore e adesso quando tornerò tu non sarai lì ad aspettarmi piccolina e non potrò più prenderti in giro per la tua codina sottilissima e per il tuo fisichino minuto. Verrò però a posare un fiore sopra di te e continuerò ad accarezzarti e a baciarti. Sei nella tua cestina che tanto adoravi, avvolta nella copertina di lana fatta dalla mamma che ti terrà per sempre caldo amore.
Un bacio stellina mia


