Ho passato una settimana meravigliosa in Baviera e sono rimasta piacevolmente stupita di come Monaco sia una città a misura di cani. Tantissimi negozi , nelle vie principali e non , hanno fuori dalla loro porta ciotole colme di acqua fresca per gli assetati di passaggio, alcune addirittura a diverse atezze a seconda della statura del cane.


Complimenti ai padroni , così ligi al dovere che raccolgono scrupolosamente ogni pupù del proprio amico, tant'è che non ne ho MAI vista una per terra . Nel caso in cui qualcuno, in assoluta buona fede, dovesse dimenticarsi a casa i sacchettini, ecco che il comune prontamente viene in aiuto con diversi distributori gratuiti in varie aree della città.


Di nuovo complimenti ai padroni che sanno educare i propri cani , per questo li si può vedere praticamente ovunque ma mai sentire .


Saranno questi tedeschi così tanto più avanti di noi in questo campo? Evidentemente si, almeno per quanto riguarda la buona educazione. Sicuramente la prossima volta in Baviera porteremo con noi la Lucy e sarò felice di non camminare facendo lo slalom fra le varie cacche e di non doverne pestare sei per raccogliere la sua, come regolarmente avviene qui.

Al più presto vi parlerò di questa bella vacanza che tanto mi ha distratto e mi ha rasserenato, peccato solo essere tornati così in fretta alla realtà!!

In questi ultimi giorni sono stata un paio di volte in spiaggia e mi sono resa conto per la prima volta quanto queste creature debbano sopportare. Orde di bambini armati di retini, secchielli e palette, disposti a tutto per catturare il numero maggiore di granchietti. Vi giuro che mi è venuto un magone! Non so come mai non avessi fatto caso prima a questa cosa, forse da piccola anche i miei genitori mi insegnavano a cacciare granchi? Boh non ricordo. Insomma queste creaturine già si vedono la loro casina invasa da centinaia di piedazzi che quattro volte su cinque pestano un loro simile e in più vengono anche catturati e lasciati in due dita d'acqua nei secchielli per essere poi dimenticati al sole tutto il giorno . Io insegnerei a mio figlio a rispettarli e lasciarli con le loro mamme granchie e papà granchioni, ma vedo i papà che sono più gasati dei figli in queste battute di pesca. Insomma i bimbi si possono divertire anche con altri giochi no? So che qualcuno di voi mi darà della pazza leggendo questo post ma proprio mi dispiace per questi animaletti.

Questa invece è una foto che ho fatto domenica scorsa in un paesino qui vicino , in collina, completamente deserto se non per questa allegra famigliola che girava in lungo e in largo per il paesello, sempre insieme. Erano veramente stupendi, non si separavano mai, appena uno si staccava dal gruppo, o si fermava ad aspettare oppure gli altri allungavano il passo...ehm ...la zampa per raggiungerlo. Sembravano in vacanza, in giro per le stradine, su e giù per le scale, avevano un affiatamento incredibile e trasudavano amore(sfociato per un attimo in un piccolo "diverbio" come si vede nella foto). Delle creature meravigliose , ci hanno regalato un'emozione enorme!!!
Dedicato a te , Micina nera, un mio pensiero .
Ti ho vista sdraiata lungo la strada, messa da parte, ancora calda, il tuo cuoricino aveva smesso di battere da poco. I tuoi occhi aperti di un giallo intenso sembravano dirmi che tu non volevi andartene, che avevi tante corse da fare, tanti uccellini da inseguire e tante macchine ancora da schivare.Il tuo pelo soffice e lungo ricopriva un corpo ormai spento e un micino ti vegliava da vicino, come se capisse il momento atroce e provasse una gran sofferenza nell'aver perso una compagna o forse solo un'amica di giochi e di coccole. Non ti ha lasciata sola , e nemmeno io lo voglio fare. Con il pensiero sono con te, e con me ci sono le mie due bimbe che ti mandano due coccole e tante fusa per tranquillizzarti fino lassù.
Ciao Micina nera
cani che soffrono di più la vita in canile sono i cani anziani. Spesso sono animali che hanno vissuto una vita intera accanto a delle persone, magari in casa, ed il trauma del canile non di rado causa loro la morte per tristezza e solitudine. Un cane anziano è una compagnia davvero speciale, - in modo particolare per coloro che desiderano un amico devoto con il quale vivere a stretto contatto. La compagnia discreta ed intelligente d'un cane anziano è impagabile .
L'Associazione U.N.A. (e ogni altra associazione animalista) e' assolutamente contraria a ogni forma di allevamento di cani o gatti, perché tali allevamenti contribuiscono fortemente a far peggiorare il problema del randagismo: ogni animale in più' comprato in allevamento e' un randagio in meno adottato, e ogni randagio in meno adottato e' un cane in più' che muore di stenti, malattie e tristezza. Solo quando non esisteranno più' cani randagi e abbandonati si potrà', forse, iniziare a pensare di farne nascere appositamente. E lo stesso vale per i gatti e tutti gli animali d'affezione e non. Quindi invitiamo caldamente a non comprare animali, ne' presso negozi, ne' presso allevamenti.
TRATTO DA: www.unagenova.com
Rimango delusa e sconcertata nell'assistere all'utilizzo di animali nel programma "Reality Circus".In un mondo e in una società che lentamente e faticosamente tendono ad evolversi, c'è sempre qualcuno che rimane indietro.
Per fortuna qualcuno si sta già occupando di loro: www.infolav.org
