
Di solito i problemi legati ai soldi che riguardano prepotenti, disadattati, insaziabili e avidi arrivano con la morte di un “caro” defunto. Nel nostro caso tutto questo è sempre esistito , e faccio inoltre notare che questa persona è viva e vegeta e sotto alcuni aspetti più sana di molti di noi messi insieme. Mi sono sempre chiesta fin da bambina il senso di sfasciare una famiglia intera a causa di anelli, bracciali , collane , servizi di argenteria. Posso capire si trattasse di un cerchio di spilorce zitelle inacidite, ma quando ad interessarsi di queste futili e insignificanti gingilli sono gli uomini, beh allora penso proprio che il fondo si sia toccato e che il mondo giri sempre per il verso sbagliato. Quando poi hanno sempre goduto di appartamenti e uffici regalati, macchine lussuose e quant’altro. Sono grata ai miei di averli lasciati nel loro fango dorato tantissimi anni fa ed essersi allontanati di parecchi chilometri scegliendo di vivere una vita certo più modesta ma ricca di onestà , indipendenza e spensieratezza. Così facendo mi hanno involontariamente insegnato e trasmesso il vero valore dei sentimenti e la poca importanza che bisogna attribuire alle cose materiali , capaci di distruggere legami che da piccola credevo profondi e indissolubili.
cani che soffrono di più la vita in canile sono i cani anziani. Spesso sono animali che hanno vissuto una vita intera accanto a delle persone, magari in casa, ed il trauma del canile non di rado causa loro la morte per tristezza e solitudine. Un cane anziano è una compagnia davvero speciale, - in modo particolare per coloro che desiderano un amico devoto con il quale vivere a stretto contatto. La compagnia discreta ed intelligente d'un cane anziano è impagabile .
L'Associazione U.N.A. (e ogni altra associazione animalista) e' assolutamente contraria a ogni forma di allevamento di cani o gatti, perché tali allevamenti contribuiscono fortemente a far peggiorare il problema del randagismo: ogni animale in più' comprato in allevamento e' un randagio in meno adottato, e ogni randagio in meno adottato e' un cane in più' che muore di stenti, malattie e tristezza. Solo quando non esisteranno più' cani randagi e abbandonati si potrà', forse, iniziare a pensare di farne nascere appositamente. E lo stesso vale per i gatti e tutti gli animali d'affezione e non. Quindi invitiamo caldamente a non comprare animali, ne' presso negozi, ne' presso allevamenti.
TRATTO DA: www.unagenova.com