
In questi ultimi giorni sono stata un paio di volte in spiaggia e mi sono resa conto per la prima volta quanto queste creature debbano sopportare. Orde di bambini armati di retini, secchielli e palette, disposti a tutto per catturare il numero maggiore di granchietti. Vi giuro che mi è venuto un magone! Non so come mai non avessi fatto caso prima a questa cosa, forse da piccola anche i miei genitori mi insegnavano a cacciare granchi? Boh non ricordo. Insomma queste creaturine già si vedono la loro casina invasa da centinaia di piedazzi che quattro volte su cinque pestano un loro simile e in più vengono anche catturati e lasciati in due dita d'acqua nei secchielli per essere poi dimenticati al sole tutto il giorno . Io insegnerei a mio figlio a rispettarli e lasciarli con le loro mamme granchie e papà granchioni, ma vedo i papà che sono più gasati dei figli in queste battute di pesca. Insomma i bimbi si possono divertire anche con altri giochi no? So che qualcuno di voi mi darà della pazza leggendo questo post ma proprio mi dispiace per questi animaletti.

Questa invece è una foto che ho fatto domenica scorsa in un paesino qui vicino , in collina, completamente deserto se non per questa allegra famigliola che girava in lungo e in largo per il paesello, sempre insieme. Erano veramente stupendi, non si separavano mai, appena uno si staccava dal gruppo, o si fermava ad aspettare oppure gli altri allungavano il passo...ehm ...la zampa per raggiungerlo. Sembravano in vacanza, in giro per le stradine, su e giù per le scale, avevano un affiatamento incredibile e trasudavano amore(sfociato per un attimo in un piccolo "diverbio" come si vede nella foto). Delle creature meravigliose , ci hanno regalato un'emozione enorme!!!
Questo blog era nato per la mia passione per i fiori e le piante, passione che ultimamente ho un pò trascurato. Posto alcune piantine comprate un paio di mesi fà che mi regalano un pò di colore e di verde sul terrazzo. Per me sono come ossigeno, a volte mi metto lì a scrutarle ed esaminarle e spesso mi pento di non saperne di più...forse avrei dovuto fare botanica..naaaa, non credo, mi sarei annoiata a morte. Girovagando un pò sul web ho trovato il significato attribuito alla zinnia e alla fucsia che ignoravo e una leggenda sui gerani.
ZINNIA: il fiore più adatto per indicare semplicità e per incoraggiare.

FUCSIA: originaria del Messico, caratterizzata da colori eleganti e fiori leggeri, viene considerata l'emblema della grazia.
GERANIO: Si narra che il profeta Maometto, dopo un'intensa giornata di sermoni, lavò il suo abito stendendolo al sole sopra delle piantine di Malva. Quando lo riprese, si accorse che le piantine si erano trasformate in magnifici Gerani.
Nuova Guinea
Tagete
Le povere gerbere che in questi ultimi giorni si sono prese una batosta tremenda e non ho ancora capito a causa di cosa, forse troppo sole.

e le margherite 

Uno dei ciclamini inoltre ha una crisi d'identità....ha fatto un fiore
adesso, poverino, con questo clima pazzo in effetti non ha tutti
i torti a non capirci più nulla!!
Questo romanzo di Tracy Chevalier racconta la vita di Griet, una sedicenne che vive in Olanda, a Delf, nella metà del 1600. A causa di un incidente sul lavoro suo padre si ritrova improvvisamente costretto a casa e lei, per contribuire al mantenimento della famiglia, inizia a lavorare come domestica presso la casa del pittore Johannes Vermeer. Griet si dovrà destreggiare tra le figlie della coppia,la governante , la moglie del pittore, Chatarine, e la mamma di lei, Maria Thins. La sua vita sarà inoltre sconvolta da una disgrazia che toccherà la sua famiglia e non sarà facile per lei accettare la passione che la travolgerà verso Vermeer e verso l'arte.
Il soggetto del dipinto di Vermeer è tutt'oggi avvolto nel mistero, si fanno varie ipotesi sull'identificazione del soggetto ma senza alcuna certezza. La scrittrice ha immaginato questa storia e devo dire che mi ha a tratti catapultato tra le strade di Delf , nella soffitta con Griet o nell'atelier di Vermeer. Cercando informazioni sul pittore ho notato che molti particolari della vita raccontati nel libro sono realmente accaduti cosi come sono reali alcuni personaggi tra i quali Chatarine, la moglie, e Maria Thins, la suocera.
Il libro è del 1998 e ho visto che nel 2003 è stato girato il film , di Peter Webber con Scarlett Johansson. Insomma mi conoscete e sapete che la tentazione è fortissima ma cercherò di aspettare almeno un pò così magari per dimenticare qualche particolare del libro e non essere troppo delusa dal film. Nella recensione ho già letto infatti, come avviene sempre, che molte cose sono state cambiate .
Il quadro e un altro dipinto che mi piace molto:
Ragazza col turbante, 1665 Veduta di Delf,1660


Immagini tratte da Wikipedia
Per Camilla:
Amore oggi compi 3 anni!!!!!!!! So che può sembrare stupido parlare con un gatto ma i discorsi che ci facciamo io e te sono unici e talmente preziosi! Inanzitutto ti faccio tanti auguri piccolina e poi non posso fare altro che ringraziarti per tutti i momenti belli e spensierati che mi hai fatto trascorrere. Mi hai asciugato mille lacrime con la tua linguina, sembra che ti basti guardarmi in faccia per accorgerti del mio umore e per sapere esattamente quale comportamento adottare, non mi ha MAI lasciata sola e più ci penso più mi sembra incredibile. Sei arrivata da me che eri una pulcina e già la prima sera mi manifestavi il tuo interesse per le piante!!!


Eri e sei stupenda per me e non posso credere che ti abbiano gettato in un bidone e tu non abbia mai potuto conoscere la tua mamma...per fortuna ti hanno trovata e di nuovo per fortuna eri rimasta l'ultima dei tre fratellini a non essere adottata così la mitica suocera (che non smetterò mai di ringraziare) ti ha portato qui, con la sua "prole" al seguito per le vacanze , ed è iniziata la nostra avventura! Da subito ci siamo resi conto del tuo caratterino da leonessa....ma dico io SPUTARE,non soffiare, contro la povera Ira che ti ha allevato come fossi una sua cucciolotta!!!!!

Salvo poi fare tanti sogni protetta e coccolata.

Tutti i tuoi primi sonnellini dentro il vaso dell'ortensia(la tua pianta preferita) ...
e i primi giochini improvvisati con la mamma nuova
Ammettiamo però che hai un caratteraccio, sei testarda, cocciuta e antipatica ai massimi quando vuoi! Ma sei la Camy e a te tutto è perdonato. Anche quando credi che non ti dia la giusta attenzione e inizi a tirare giù tutti i libri dalla libreria oppure a grattare sul muro (e tu lo sai bene il fastidio che mi dai!!), a cercare di salire sullo stendibiancheria...appena però alzo la voce si vede che non aspettavi altro e corri verso di me con la coda dritta e con il tuo "meo meo" (ruffianissimo), ti tuffi in braccio e via di ron ron.
Sei talmente diversa dalla tua sorellina, a volte credo che tu sia un cane e che noi non ce ne siamo mai accorti!!!!

Il regalo non poteva mancare, giusto per non smettere mai nella vita di fare consumismo ma ho visto che l'adori e spero di rientrare in possesso della mia vasca da bagno!!!!
Ciao Patatona mia, ora ti vengo a cercare per tirati le orecchie!!!

L'altra sera ho fatto riafforare la mia irriducibile sindrome di Peter Pan, che in questi ultimi tempi si è molto assopita, e ho guardato SHREK 2. Non l'avevo mai visto e nemmeno il primo, ma sono rimasta letteralmente innamorata dello sguardo del Gatto con gli stivali, uno dei protagonisti di questa storia. Mi ha fatto morire e peccato che in tutto il film metta in atto questo "trucchetto" per impietosire gli avversari solo due volte, avrei voluto vederlo all'infinito! Poi quando ad un certo punto lo perquisiscono e gli trovano una bustina di erba gatta...che ridere.
Non mi è dispiaciuto anche se continuo a sentire la mancanza dei "MIEI " cartoni anmati, stile Alice nel paese delle meraviglie, Dumbo, Bambi, Biancaneve e ...potrei continuare per ore!!!