Ho ricevuto questa e-mail e la pubblico, nella speranza che qualcuno nelle vicinanze abbia la possibilità di fare un gesto generoso:
Otello merita una casa!
Innanzitutto grazie di cuore adognuno di voi. I vostri pensieri e le vostre parole mi sono care, non so spiegarvi quanto. Aprendo questo blog mai avrei pensato di poter avere tante persone come voi che sanno starmi vicine, semplicemente scrivendo un commento, più di quanto sappiano fare quelli in carne ed ossa. Grazie per la vostra sensibilità e per il vostro , in un certo senso, non lasciarmi sola.
Di grandi novità non ce ne sono. Ha passato qualche giorno in ospedale e ci hanno mandato a casa malamente, in un modo vergognoso. Ho avuto una grande delusione da parte di medici e infermieri che credevo potessero sapere starci vicino in questi momenti terribili, credevo fossero preparati ad indorare un minimo la pillola, saper dire la parola giusta al momento giusto. Così non è stato. Nessuno si degnava di dirci nulla, spiagarci la situazione, consigliarci in qualsiasi modo. Mi sono dovuta arrabbiare e pretendere due parole, due parole che mi ha detto un medico scocciato, scoscante e maleducato...sei mesi!
Grazie caro dottore, capisco che questa sia la realtà e che non ci sia nulla da fare ma stai parlando con una figlia che sta passando questa situazione per la prima volta, smarrita ed impotente, ed una moglie che ormai non si regge più in piedi dal dolore. Capisco benissimo che questi signori , signore e signorine affrontino tutti i giorni gli stessi drammi , molti di loro li avranno già affrontati personalmente ma questo , a mio modesto avviso, non li esime dall'essere rispettosi verso il dolore altrui. Insomma non ho potuto fare altro che constatare un menefreghismo totale, pura maleducazione e persone scocciate . Bisogna avere probabilmente molta fortuna per incontrare dei professionisti. Mi sarebbe solo bastato un tono normale, non sono in cerca di compatimenti , solo un "mi dispiace , purtroppo non c'è niente da fare", chiedo troppo??
Giovedì in sala operatoria gli è stato messo un"port" o come si chiama, sotto pelle, attraverso il quale gli verrà somministrato il farmaco per la chemioterapia. Il primo ciclo è di tre giorni e inizia Lunedì, domani vado su così li accompagno io avanti e indietro . Abbiamo chiesto di preparare tutte le copie degli esami e per mia tranquillità personale, li porterò al centro oncologico di Milano, anche se probabilmente avrò la stessa risposta. D'altra parte non riesco a darmi pace, anche se ci fosse una piccolissima possibilità, di qualsiasi tipo, non lo so un miracolo...
Un bacio a tutti
Le feste finalmente ormai sono passate, non ne potevo più.
Il Natale è andato bene, per quanto possibile. E' stato brutto vedere il mio papy così giù, lui che di solito è sempre allegro e scherza sempre. Abbiamo passato qualche momento spensierato(per modo di dire), aprendo i piccoli pensierini,

facendo il pane per il mio papy, che adora

e coccolando tutti e quattro la dolce Lucy

Siamo tornati il pomeriggio del giorno di Natale e le bimbe stavano benissimo, qui avevano appena aperto i loro pacchettini:

Di notizie buone proprio non ce ne sono. Papy da ieri sera è all'ospedale e sembra che le metastasi abbiano raggiunto i polmoni, domani sentiremo il parere dell'oncologo e come al solito mi manca la terra sotto i piedi, mi manca l'aria e soffro terribilmente, soprattutto per mia mamma, non si possono interrompere così 40 anni di vita insieme felice, non si può.
Fra un paio d'ore partiremo e quello che solo alcuni giorni fa mi sembrava abominevole (passare il Natale lontano dalle micie), si avvererà. Spero che stiano benissimo, comunque staranno da sole tutto il giorno solo domani, martedi pomeriggio saremo a casa. Speriamo di portare un pò di spensieratezza, per quanto possibile, soprattutto alla mia mamma che sa ma non può mai parlarne. Il 28 poi sarà il giorno della verità, ci sarà l'esito dell'esame istologico, ecografie e tac e non mi resta altro da fare se non pregare, anche se con tutta sincerità non so bene chi, sono confusa.
Purtroppo non ho il tempo per passare da voi e farvi gli auguri , quindi ve li faccio qui:
BUON NATALE DI CUORE
Girovagando tra i blog ho preso spunto da un post sul significato dei nomi. Chiedo scusa ma non riesco più a trovarlo per menzionare la fonte. Così sono andata a spulciare il mio, bè se vi va di dare un'occhiata andate qui
Significato dei nomi > r > rossella
Significato: di carnagione o capigliatura rossa
Origine: latina
Onomastico: 14 Settembre
Corrispondenze: Vergine
Numero portafortuna: 7
Colore: bianco
Pietra: diamante
Metallo: rame
Diffuso per lo più nel Centro-Nord, fu già nome personale presente nel Medioevo, forse derivante anche da'corbezzolo'. Ma è soprattutto un nome di moda recente, attestatosi per la popolarità, dal dopoguerra, del romanzo di M. Mitchell "Via col vento" e particolarmente per la famosa versione cinematografica che ne fu tratta da V. Fleming. Tra i personaggi famosi, l'attrice teatrale Rossella Falk. Attenta, laboriosa, seria, sempre in disparte," Rossella sembra perennemente in attesa di un evento straordinario che la investa e la rapisca dalla realtà. L'evento non si produrrà mai e, di fatto, la sua vera felicità sta nell'attenderlo. "
In effetti sembra sia proprio questo il mio destino, spero però di ribaltare la sorte.
E' mai possibile che appena inizio a gustare un momento di felicità subito mi venga portata via??? Non ne posso più, davvero, sembra che non mi meriti di essere felice. Ho appena chiamato mia mamma e ho sentito subito dal tono che c'era qualcosa che non andava, infatti mio papà non sta bene. Stamattina ha fatto una colonscopia o come cavolo si chiama ed ha un polipo. Dovranno fare degli esami e poi operarlo.
Scusa se ho gioito per un paio di giorni di trascorrere il Natale insieme alla mia famiglia, scusa se mi sono sentita felice, scusa se mi è sembrato un pò di tornare bambina impacchettando cose stupide per la gioia di aprire i pacchetti sotto l'albero, scusa se dopo alcuni anni sono tornata a sentire la magia del Natale, scusa se sono stata euforica per alcuni attimi, scusa se mio papà e mia mamma sono le persone che amo più al mondo,chiunque tu sia o qualsiasi cosa tu sia SCUSA, non ho nient'altro o nessun'altro a cui rivolgermi, quindi lo urlo e basta. E grazie per farmi stare così male, mi scoppia il petto dall'angoscia.
Quest'anno sono tornata a sentire un pò di quello spirito natalizio che mi aveva leggermente abbandonato. Ho fatto prestissimo l'albero (a fine Novembre), per potermelo godere il più possibile, impachettato quasi tutta la casa, illuminato le terrazze e già preparato qualche regalino.
Il motivo principale di questa euforia è sicuramente il fatto che verranno i miei per un paio di giorni , e non mi sembra vero ma dopo 7 anni conosceranno la loro consuocera. Mi sembra incredible che non si siano mai visti prima, bah, più ci penso e più mi sembra impossibile.
Comunque sono felice che staremo tutti insieme, cavolo è Natale no e gli altri anni ero sempre un pò triste nel passarlo noi tre da soli . D'altra parte con le creaturine che abbiamo tutti non è mai facile spostarsi, io ho sempre preferito stare a casa con le micie, mi sembrava abominevole non passare il Natale con loro e loro avevano la Pallina .Mio papà poi se stava più di un giorno lontano si adombrava e si faceva mille pare, chissà la Pally, poverina è da sola, avrà fame, sete, voglia di coccole, di stare al caldo....quindi non si allontanava mai volentieri. Quest'anno invece sarà il primo senza di lei ed è ancora molto triste per quello che è successo, lui sicuramente è stato peggio di tutti e mi dispiace tanto. Quando viene qui però si distrae tantissimo, soprattutto da quando c'è la Lucy. Ha sempre preferito il genere felino, come me, ma si è fatto proprio conquistare da questa cagnolina dolce e buona. Stanno sempre insieme e lei lo adora. Appena si siede sul divano gli si tuffa in braccio e si accoccola tutta felice e in pace coi sensi, come lui credo, sono buffissimi e che dire... amo il mio Papy con tutto il cuore, anche se non gliel'ho mai detto .

Un grazie dal profondo del cuore e sincero per ognuno di voi. Grazie per essermi stati vicino, con le vostre parole mi avete realmente alleviato il dolore. La cosa che più mi ha fatto pensare è immaginare se una cosa del genere dovesse capitare a una delle mie due bimbe, con le quali condivido qualsiasi cosa, dalla mattina quando apro gli occhi , alla sera quando li chiudo e spesso anche di notte. Sono dolori realmente grandi e a volte mi sembra di essere esagerata.
Chiedo scusa se non ho risposto personalmente ad ognuno di voi, il tempo in queste ultime settimane è stato realmente poco ma ho letto ogni singola parola e mi ha fatto un immenso piacere, un grazie ancora a tutti voi.
Del resto che dire…lunedì ho compiuto gli anni, sono arrivati i 29, evviva, tanti auguri a me. Fin da piccola sognavo un bel matrimonio e una famiglia tutta mia con un bel bimbo, volevo essere una mamma giovane giovane. Il destino invece mi ha portato ad una convivenza di ormai otto anni, nessun matrimonio e nessun pargoletto. A volte i sogni si infrangono o semplicemente non si realizzano nel tempo sperato, non so che pensare, solo che mi dispiace. La mia cara dolce metà non tiene molto al matrimonio e sembra non desiderare così ardentemente un figlio, paura di qualcosa? In sette anni ancora non l’ho capito o non me lo sono riuscita a far spiegare. So solo che è sempre stato un mio desiderio e rendermi conto che gli anni passano e che quella che si è adeguata alla situazione per adesso sono io , mi lascia un po’ perplessa. Non potrebbe adeguarsi lui? Va bè paranoie mie personali che ogni tanto si fanno sentire.
Sono sfociata in un post depressivo , volevo solo salutarvi, dirvi che non sono morta e che verrò a salutarvi uno per uno al più presto.

Ciao piccolina, domani saranno 15 giorni che te ne sei andata e ancora faccio fatica a crederci. Dovevo venire un mese fà e poi ho rimandato, mi piace pensare che mi hai aspettato per salutarmi e per permettermi di salutarti un'ultima volta.Ogni volta che ti penso non posso fare a meno di piangere, ho negli occhi la tua grande sofferenza di quelle ultime ore e nelle orecchie le tue strazianti richieste di aiuto , aiutarti a smettere di soffrire e patire ingiustamente dolori che non ti eri meritata. Spero con tutto il cuore che tu mi sentissi vicina, ti accarezzavo e ti baciavo , ti parlavo ma non sono servita a niente, non sono riuscita a farti stare meglio, a farti calmare. Più di un'ora di agonia e noi impotenti, mi scoppia il cuore piccolina, te lo giuro. Non siamo riusciti a difenderti , a proteggerti, scusami ti prego, scusaci. Avrei fatto di tutto ma non sapevo cosa. Speravo che quel brutto attacco passasse e tu tornassi la micina di sempre, allegra, coccolona, la nostra Pally. Ma non è stato così piccolina mia. Nemmeno i due calmanti sono serviti a bloccare le convulsioni e il dottore ti ha fatto un'anestesia generale per far riposare un pò il tuo forte cuoricino. Non immagini che sollievo è stato vederti piano piano ricominciare a respirare normalmente e smettere finalmente di contorcerti. Finalmente eri serena, tranquilla, il respiro regolare, ti abbiamo avvolto nelle tue copertine e sei stata tutta la notte in mezzo a noi tre sul divano.Mamma ha acceso il camino per farti stare più calda, ti giuro che non ti abbiamo mai lasciata sola un minuto , tu dormivi , non puoi saperlo ma credimi ti prego. Ti abbiamo accarezzato, baciato e parlato tanto stellina e non ci siamo nemmeno accorti che ti eri addormentata per sempre, non potevamo e non volevamo crederci. Ci raccontavamo che l'irrigidimento delle tue belle zampine doveva essere un effetto dell'anestesia, lo capisci che non potevamo credere che tu ci lasciassi? Eri calda e questo mi bastava, continuavo a ripetermi che eri calda e quindi stavi bene, non sentivo il tuo respiro ma mi sembrava di sentirlo, tutti lo sentivamo, e invece non c'era. Quando alle 7 del mattino è tornato il veterinario per vedere come stavi , ci ha tolto ogni illusione, te n'eri andata da ore, abbiamo dovuto affrontare la realtà, non c'eri più e la casa era incredibilmente vuota. Per 11 anni l'hai riempita e colmata di amore e adesso quando tornerò tu non sarai lì ad aspettarmi piccolina e non potrò più prenderti in giro per la tua codina sottilissima e per il tuo fisichino minuto. Verrò però a posare un fiore sopra di te e continuerò ad accarezzarti e a baciarti. Sei nella tua cestina che tanto adoravi, avvolta nella copertina di lana fatta dalla mamma che ti terrà per sempre caldo amore.
Un bacio stellina mia



Un saluto veloce ...domani mattina parto e andrò qualche giorno in montagna dai miei. La mia adorata montagna, peccato solo che il mio amore lavori e non possa venire.Peccato anche non portare con me la Camy che impazzirebbe alla vista di tutto quel verde e di quei meravigliosi parchi pieni di alberi sui quali arrampicarsi. Mentre preparavo la borsa mi ha lanciato un messaggio abbastanza eloquente, anche perchè deve avere intuito che la Lucy verrà con me, che ingiustizie!!!!


Dopo aver letto questo test da Miai, Taty e Ceinwyn..beh mi è venuta la voglia di farlo...
*ADESSO*
sono: un pò stanca ma felice che si avvicina il week end.
voglio: andare a coccolare le mie bimbe.
desidero: passare i prossimi due giorni in relax, possibilmente senza che il lavoro interferisca.
sento: il suono di un'ambulanza.
cerco: pace, tranquillità ma anche un pò di energia.
piango: oggi no.
dovrei: alzarmi e darmi un pò da fare in casa.
chi è la persona più strana che hai incontrato: nessuno credo più strano di me, ancora oggi dopo 28 anni non mi capisco.
chi è la persona più incasinata che conosci: eccomi qua.
*SÌ O NO*
tieni un diario? mi piacerebbe ma non sono mai riuscita ad essere costante.
ti piace cucinare? Si da morire.
hai un segreto che non conosce nessuno? No
ti mangi le unghie? No, da piccola però l'ho fatto per un annetto.
credi nell'amore? si, certo, non potrei farne a meno.
ti vorresti sposare? a volte si , a volte no.
ti sei mai tatuato? No, è una delle poche cose che non mi ha mai attratto particolarmente.
ti fai delle paranoie sulla tua salute? Certe volte eccome, mi prende l'ansia, soprattutto per la salute dei miei cari.
ti senti bene in compagnia dei tuoi genitori? Si, non rinuncerei però a vivere per conto mio.
ti piacciono le tempeste? Le adoro e specialmente qui al mare ho la possibilità di ammirarne parecchie.
*PREFERENZE*
numero: 8
colore: rosso
giornata: venerdì
cibo: patate, patate e patate!
stagione: ogni stagione mi regala una sensazione unica.
sport: tennis
cioccolato al latte o cioccolata calda? nessuna delle due
cioccolato al latte, fondente o bianco? Fondente.
vaniglia o cioccolato: cioccolato.
*NELL'ULTIMA SETTIMANA*
hai pianto? si
hai aiutato qualcuno? Forse si.
hai comprato qualcosa? Tutte cose per le bimbe, guinzagli, ciotoline, giochini..
ti sei ammalato? No
sei andato al cinema? No
sei andato al ristorante? Si
hai detto ti amo? Si
hai scritto una lettera? No
hai parlato col tuo ex? No
ti è mancato qualcuno? No
hai abbracciato qualcuno? Sì, vivo di abbracci.
hai litigato con i tuoi genitori? Ci sono andata molto vicino.
hai litigato con un amico? No
Mamma non so che foto scegliere, intanto lascio un assaggino poi piano piano le metterò tutte.
Questa è dello scorso week-end, in spiaggia. La cagnolina nera è Pelù, di mia suocera, adottata anche lei, il barboncino invece era venuto a salutare le bimbe, stupito di trovarne due in volta sola, insomma un piccolo harem.

Questa invece è di ieri sera. La Pepy si era messa di guardia e finalmente sembra essersi sciolta del tutto. Nonostante le nostre aspettative è stata proprio lei quella che ha storto di più il naso all'inizio, se ne stava in disparte e snobbava un pò tutti. Ora sembra avere capito che c'è amore per tutti e mai potrei trascurare qualcuno.
Lucy non ama molto mettersi in posa per le foto, come si vede dalla sua espressione!!

Ora raggiungiamo la Pelù che è già in spiaggia anche se il tempo purtroppo sta peggioando parecchio.
Vedo che oltre alle mie gatte anche voi avete fatto orecchie da mercante!!!
A questo punto non mi resta altro da fare se non presentarvi una dolcissima creatura che da mercoledì scorso vive con noi:
LUCY

Il nome che aveva al canile era Lady ma abbiamo visto che c'era qualche piccolo problema di comprendonio con le micie, nel senso che se chiamavo Camilla veniva la Camy , ma se chiamavo la Pepy arrivava Lady e se chiamavo Lady arrivava la Pepy. Insomma con qesta piccola variazione di nome siamo tutti a posto. E' una cagnolina veramente dolcissima, va d'accordissimo con le bimbe , direi quasi che è come se si fosse aggiunto un altro gatto, anzi forse avrei avuto più problemi ad inserirlo.
Che dire..siamo tutti felicissimi!!
Questo per dirvi che era questo il motivo della mia assenza dal blog, ma passerò presto a salutare tutti e anche a scrivere prchè ho ancora tantissime cose da raccontarvi!
A prestissimo!!
La mamma ha cercato di dirmi qualcosa ma io non sono sicura di avere capito bene, nel dubbio intanto ne approfitto per rilassarmi e darmi una bella lavatina, finche sono ancora in tempo:

Anche io faccio orecchie da mercante e dormo tutta bella allungata

Cosa dice questa? Rispiegalo tu alla Camy però, io non ne voglio sapere, aspetta che mi nascondo e faccio finta di niente..

Buongiorno a tutti. Mi scuso per la lunga assenza dal blog ma Agosto è stato decisamente un mese alquanto impegnativo. Tra il lavoro e qualche "problemuccio" non ho avuto il tempo e onestamente nemmeno tanta voglia di aggiornare il blog. Spero che abbiate passato tutti delle meravigliose vacanze e spero anch'io di rifarmi al più presto! Copio qui sotto un'interessante iniziativa trovata sul blog amico del canile di Coriano :
"Buongiorno
Vorrei segnalare, nel caso vi interessino, due iniziative che sono legate agli animali disabili (per incidenti o altre cause).
La prima iniziativa - SOS carrellini - è promossa dall'ENPA di Borgosesia (prov. di Vercelli) e vuole dare una mano a chi, privato o associazione, si ritrova con un cane (o gatto) paralizzato fornendo consigli per la gestione dell'animale o l'acquisto o la costruzione artigianale di un carrellino o altri ausili e, dove è possibile, mettendo in contatto chi offre un carrellino usato con chi ne ha bisogno e non può permetterselo.La seconda iniziativa - il Titoraduno - è promossa da Progetto PiccoleCucce di Borgo a Mozzano (prov. di Lucca). Si tratta del primo (e unico) raduno nazionale di animali disabili che quest'anno è arrivato alla sua quarta edizione. Il Titoraduno, intitolato al cagnolino "a due ruote" Tito (vedi blog http://vitaadueruote.splinder.com) si tiene a Tassignano (prov. di Lucca) di domenica nella prima metà di settembre: quest'anno è stato fissato per il 9 settembre e testimonial sarà un gatto di nome Pinopino (sì, ha un nome doppio...) con un occhietto solo nelle due versioni da cucciolino e da adulto (supermegasoddisfatto di essere vivo: basta guardare il sorrisone!). Il sito di Progetto PiccoleCucce è www.piccolecucce.it Per un resoconto delle prime tre manifestazioni si può guardare sul sito dell'associazione o sul blog citato o su www.oscardog.it alla sezione "news".
Lo scopo del Titoraduno è quello di far conoscere come la situazione dell'handicap sia vissuta dagli animali in modo diverso da come la viviamo noi: niente pessimismo, niente ripensamenti a come erano prima, niente autocommiserazione. Semplicemente trovano il modo di fare quello che facevano prima con altri mezzi e sono comunque felici e hanno una vita del tutto dignitosa. E a detta dei vari compagni umani (e anche per esperienza personale) sono animali "speciali", con una marcia in più rispetto agli altri e che sanno darti vere e proprie lezioni di vita.
Con lo stesso scopo sono nati anni fa i siti www.oscardog.it e www.gatti2zampe.net
Lo scorso anno è stato pubblicato un libro antologico dal titolo "Amicizie "speciali" - Storie vere di animali disabili ma FELICI" scritto da "Amici di Oscardog" ed edito dalla Phasar edizioni (www.phasar.net): ne potete vedere i dettagli ed un estratto sulla pagina dell'editore all'indirizzo
http://www.phasar.net/dettagli.php?id=16645054 Sempre lo scorso anno è nato il blog http://amicidigreta.splinder.com che vuole essere una virtuale continuazione dell'antologia.
Quest'anno, il 1° aprile 2007, è stato costituito (e regolarmente registrato) il Comitato Oscardog con sede di Legnano (prov. Milano). Questo è lo scopo, tratto dallo statuto. "Il Comitato non ha fini di lucro, è apolitico, apartitico e aconfessionale e si costituisce ai fini esclusivi di tutela della natura e dell´ambiente, solidarietà sociale, umana, civile e culturale. In particolare il comitato ha come obiettivo la tutela e l´aiuto degli animali affetti da patologie invalidanti o disabili, nonché la promozione della informazione e del miglioramento dei rapporti di convivenza fra uomini e animali con handicap. Il comitato si prefigge di raccogliere fondi e risorse da destinare direttamente o per il
tramite di organizzazioni nazionali ed internazionali che operano per il perseguimento delle analoghe finalità. In particolare il comitato intende promuovere iniziative di carattere editoriale, libri, pubblicazioni ed altro su supporto cartaceo, strumenti multimediali e via internet al fine di sensibilizzare l´opinione pubblica sulla tematica specifica degli animali disabili".
Stiamo preparando una seconda antologia "Lezioni di vita - Storie vere di animali disabili ma FELICI" che verrà pubblicata da una casa editrice di un'associazione o.n.l.u.s. e, se tutto va come previsto, dovrebbe essere pronta per Natale. Ma di questo, nel caso vi interessi, preferisco
parlarvene quando sarà effettivamente realizzato.Vi ringrazio per l'attenzione e vi allego le locandine legate alle iniziative "SOS carrellini" e "Titoraduno 1 e 2" restando a vostra
disposizione per ulteriori informazioni e per girare eventualmente le vostre domande alle persone direttamente interessate (che ci stanno leggendo in copia).
Un caro saluto
Renata Pasquetto (presidente del Comitato Oscardog)"
Pensavo al primo ricordo che ho di un gatto. Mi piacerebbe ricordarmi il primo vero e proprio approccio verso il genere felino ma credo di non ricordarlo. L’immagine che mi viene in mente è quella di me nel grande parco della casa dei miei zii, avrò avuto 5 o 6 anni e il mio papà mi fece notare un micio bianco e nero, che con grande fantasia chiamammo Nerino. Gironzolava felice e spensierato nell’erba e dopo pranzo andavamo a portargli qualche buon cartoccino di avanzi e stavamo lì ad osservarlo mentre mangiava, poi si lavava e infine si metteva a pancia all’aria, finalmente sazio, a farsi strapazzare di coccole. Ho tantissimi frammenti di altri gatti ma non sono sicura di poterli collocare prima.
Sono però sicura che il mio grande amore per queste creature mi sia stato trasmesso da Gastone, l’enorme siamese che avevano i miei quando sono nata e che ogni notte dormiva con me nella culla, con grande ansia di mia madre che veniva a controllare ogni 2 minuti che per sbaglio non mi si sdraiasse sul petto e non mi soffocasse. Ma che grande sensibilità hanno i gatti, mi sembra quasi di sentire il calore che doveva trasmettere ad un corpicino così piccolo, metà del suo. Quando mi hanno portata a casa la prima volta , mi hanno messo nella cameretta e lui era in giro così non si è accorto di nulla. Poi verso sera, comodamente sdraiato sulla sua poltrona ha sentito “ Uhè”, rizzate le orecchie, come un cagnolino, si è subito diretto verso quello strano vagito a lui sconosciuto per controllare quale strano essere fosse penetrato nel suo territorio senza prima avere avuto il suo permesso. Un’occhiata perplessa, curiosa e credo amorevole perché da quel giorno ha deciso che sarebbe stato lui il mio papà felino , nessun’altro. Un immenso peccato non avere ricordi di quei mesi, per fortuna indelebili grazie ad un’infinità di foto. Condivideva con me la sua poltrona, mi permetteva di gattonare insieme a lui e ogni tanto mi concedeva di fargli qualche carezza sgraziata e poco delicata sulla sua testona. E’ stato lui a concedermi la possibilità di amare così tanto, profondamente e rispettosamente il mondo felino.


Le sue scorribande notturne, dalle quali ero esclusa, lo hanno portato verso una fine triste ed amara. E’ stato avvelenato e me lo hanno portato via prima del tempo. Avremmo potuto stare insieme tantissimi anni ma qualcuno ha deciso che lui non meritava di vivere, ha deciso che io non dovessi avere vivi ricordi di questa creatura, solo una dolce sensazione che ,alla faccia di chiunque sia stato, terrò sempre con me.